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Editoriale

intorno al 1950 un gosso nome   della coagulazione  walter  H. Seges profesore di  fisiologia  a Darotit a chi gli chiedeva  perchè  restava  in quella  università senza  tradizioni  e sensa  particolari  attrattive  e non  aspirava  ad  essere  trasferito  in una università ben  più  prestigiosa  e ricca di tradizioni  come  quella  vicina  di Ann Arbor  nel Michigan o addirittura la Harvard  a  boston  dove  erano  fioriti  tanti pemi  Nobel  come  lui stesso avrebbe  potuto diventare  rispondeva  tranquillamente  voglio restare  qui  perchè con  il mio  lavoro  con  le mie  scoperte  questa   università  diventi  importante  e si affermi  in tutto  il mondo  Quello  che conta  non  è la sede dove  ci si trova  ma il lavoro  che si fa  che può  far diventare  grande  qualunque   sede  credo che questo  pensiero  sia  affiorato anche  nella  mente  di SALVATORE GEMELLI  che in pochi anni  era riuscito  a far convergere  a gerace  minuscola  cittadina  di neanche  4000 abitanti  arrampicata  su un cocuzzolo  e non  lontana  dalla  più grande  locri  tanti  interessi  da tutta  la calabria  da tutta  l'italia  e anche  dall'  estero ci  si domanda  ancora  come  sia  stato  possibile  in questi  ultimi anni  relizzare a  gerace  tante  iniziative  di interesse  geriatrico  e organizzare  tanti  convegni  e riunioni  cui hanno sempre  più  largamente  partecipato  studiosi  italiani e stranieri e scuole  di geriatria  di tutta italia .
Parlare  di questi  problemi  con SALVATORE GEMELLI  significava  superare  l'iniziale  scetticismo  di fronte a progammi  quasi  fuori   della  realtà e le facilmente  comprensibili  incertezze  di fronte  a progammi  a volte  addirittura  troppo  avveniristici   e farsiincertezze di fronte a programmi  a volte  addirittura  troppo  avvenirstici  e farsi trascinare  un po per volta  dall' entusiasmo  che  sapeva  trasfondere  nell' interlocutore  con  spontaneità  e semplicità  che  erano  tra  le qualità  più appariscenti del suo  carattere  insieme  alla  convinzione  che  alla  fine  a quelle  proposte  a quelle idee  bisognava  aderire e farle  proprie.
E per questo che  era riusciuto ad ottenere  il consenso  incondizionato  di tanti  amici e colleghi  che  rimanevano spesso allibiti  senza  parole  di  fronte  alle  realizzazioni  concrete  di     vasta  portata  che magari non erano  riuscite  altrettanto  bene  ad altre persone  fornite  di autorità  ed  appoggi  molto  maggiori  l'entusiasmo e la convinzione  di battersi per una giusta  causa gli avevano  aperto  le porte  di persone  e  istituzioni  che  si erano  lasciati  affascinare  dalle  idee  a volte  quasi  utopistiche di questo giovane  medico  che non si tirava  indietro di  fronte  a dubbi  e obiezioni e aveva  in  mente  di relizzare ancora  tanti  coraggiosi  addirittura  ambiziosi  programmi      tra i problemi che si proponeva  di affrontare  che non  erano  solo ed  era gia  un traguardo  di altissimo  livello  organizzare i servizi  per l'assistenza all' anziano  in ospedale  e fuori tra i pochi ospedali  diurni  della  calabria  e diciamolo pure   in tutta italia  ce appunto anche  quello di gerace c'era ad esempio   per citare  una delle  più  recenti  proposte  l'organizzazione  di una banca  dati  internazionale  sulla  gerontologia e geriatria  con sede in gerace  che  avrebbe  funzionato    inizialmente  attraverso  il lavoro  massacrante di pochi volontari ma avrebbe  pio  dovuto espandersi  sempre  più con la  collabrazione di un numero  sempre  maggiore di centri e istituzioni  in italia e all' estero .
A chi obiettava  che per  fare tutto o anche solo una piccola  parte di tutto questo  occorrevano  tanti mezzi  che a volte non rientravano neanche nei  bilanmci  delle  grosse  industrie  c'era sempre  la risposta   ottimistica  che alla fine  si sarebbe riusciti quasi  secondo il modello  evangelico   che il padre  celeste   come ha cura anche  degli uccellini  nell' aria  odei fiori nei campi  ne ha anche   e ancora  di  più per gli esseri umani  fatti  a sua immagine  e somiglianza.
Della versatilità di salvatore gemelli  anche in altri  campi  merita ricordare  sia  pure brevemente  la competenza e la profondità  con cui affrontava i più  svariati  argomenti  culturali  sociali  e  anche di storia   dell' arte  sono ancora  insuperate  alcune  sue monografie   sui  tesori artistici  di Gerace   e della  calabria  oltre ai  temi che  più gli  erano  congeniali  come quelli  riguardanti  gli  aspetti  assistenziali e sociali  della  geriatria  sui  quali  intratteneva  e anche  affascinava  i  i lettori   di alcune  pubblicazioni  periodiche  in calabria  A  questi e anche ad altri  argomenti  più strettamente  medici e  geriatrici  erano  delicate  anche  le conferenze  e lezioni  che  teneva  in tante  sedi e secondo vari indirizzi  come ad esempio nella sua  veste di professore  a contratto  nella  scuola di specializzazione  in  geriatria  e gerontologia  dell' università  di pavia  incarico  da lui  ricoperto  negli ultimi tre anni .
Questo si può veramente  dire di salvatore  gemelli  che ha dedicato  la sua  purtrppo   breve vita a perseguire  con tenacia e con  successo obiettivi  che ad altri sarebbero  apparsi irraggiungibili  alle  tradizioni  della magna grecia  anche  gemelli  ne era partecipe  a pieno   diritto  si   potrebbero  ispirare  appunto  queste    parole  di era clito chi non si aspetta  l' inaspettabile  non lo raggiungerà  mai  come a venezia  viene  assegnato  ogni anno il premio  una  vita  per la musica  cosi anche a salvatore gemelli  spetterebbe  il riconoscimento  una vita   per  geriatria  anche  come  ringraziamento  da parte dei  geriatri e dei gerontologi di tutto il mondo  per tutto quello  che  ha fatto e quello  che sicuramente  avrebbe  potuto fare  in futuro  con il nome di gerace nel cuore quasi  un emblema  per tutte le iniziative  finora  relizzate  e che ci auguriamo  contibueranno ad essere intraprese nel suo ricordo

 
 
 
Pietro  de  Nicola
Direttore   della  scuola  di  specializzazione
in geriatria e gerontologia  dell' Università di Pavia


Commenti

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  2. pero del libro gerace paradiso d' europa di salvatore gemelli
    guida per un approccio storico artistico ambientale

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  3. finito di stampa di nel mese di dicembre 1993

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