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in giro per la Calabria San Luca e il Santuario di Polsi

Nella chiesa di Polsi sono  custodite  tante altre  opere  d'arte  di fede  una  seconda statua  della Madonna  mezza  figura  in legno  e scolpita  a tutto tondo  nel 1881 per volontà del conte  sinopoli un' erma  bronzea   con l'effige  del Papa Pio X ed opera   dello scultore  calabrese Vincenzo Jerace del 1912 una tela della Madonna  della lettera  del 1715 il grande dipinto dell' apparizione della Madonna al pastorello opera di A  Vitrioli  del 1851 un calice d'oro donato da Enrico Caracciolo nel 1759 lo stesso che il Rettore don  Giovanni  Palamara riscattò assieme ad altri oggetti sacri dalla confisca   della Cassa  Scra del 1784 poco distante  dal santuario il monumentale  Calvario del citato Jerace Dulcis  in fundo la Croce fiirita  quella del 1144 Questa è un pezzo di rara bellezza di origine greca in ferro  battuto alto  quasi 70 cm ritrovato  secondo una  prima tradizione sul posto ove sorge il santuario da un pastore  di Santa Cristina d' Aspromonte di nome italiano e  secondo altre voci  dai cani del Conte  Ruggero  durante una battuta di caccia . comunque  secondo quanto scritto da don Giovanni Palamara Rettore del santuario dal 1783 al 1820 e da Salvatore  GEMELLI   medico e scrittore la Croce fiorita'  e la stessa  trovata da un toro indomito accompagnato  dal succitato pastore  nello stesso luogo ove oggi sorge l'altare  maggiore  della chiesa  Oggi  la Croce e custodita in una cappella del santuario e conservata in una teca d' argento a  forma di croce  opera  voluta dai fedelli  messinesi nel 1632 e sostenuta da una base argentea donata  dalla pia gente di san  Luca  nel 1739
La croce  fiorita nel 1997 primo anno di preparazione al Goubileo l' anno detto  cristologico  e stata esposta  all' adorazione dei Crotonesi nella chiesa parrocchiale  del Sacro Cuore  del  quartiere San  Francesco  nell' ambito dei festeggiamenti del Santo fondatore dei Minimi







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