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un ospedale per la locride


La vita dell’ Ospedale è grandi tratti rilevabile da una preziosa bolla del vese il defonso  del tufo al Reverendo  Carmelo LA Rosa  per conferirgli  il titolo  di  prefetto   dell’ ospedale di  Roccella  14-3-1732  Sappiamo cosi che a Roccella  l’Ospedale  era sorto alla   fine 400  o agli inizi del 500  per iniziativa  e coi fondi  di alcuni  fedeli e che qualche  decennio dopo  il vescovo  Girolamo Planca 1519-1534 incorporò ad esso un Oratorio   che nel corso  del 500 e del  600 l’istituzione si mantenne in vita e prospero  del  momento  che il vescovo del tufo 1730-1748 la trovo ancora in vita  E  interessante  riferire i preziosi capitoli che   il vescovo impartisce al La Rosa non certo  inventandoli  di  sana planta ma riprendendoli  e caso mai integrandoli da altri documenti relativi agli  ospedali  diocesani  A parte la pregiudiziale  della confessione  obbligatoria al  momento  del ricovero per i pazienti forestieri i   capitoli enunziano  dei   principi altamente umani e  modernissimi quali  la gratuità  delle cure e la mancanza  di limiti al tipo di malattia  ben è vero che solo  i maggiori  entravano in simili case di cura ma  i poveri costituivano la gata  dal feudalesimo Nonostante tali obiezioni i capitoli fanno  respirare  un’ aria di  moderna  visione  dell’ assistenza di straordinariamente chiara   impostazione  del   lavoro  in un Ospedale che poi di armamentario   medico  o chirurgo avrà avuto ben poco oltre lo strettamente  necessario

L’ Ospedale di Rocella  rovinò col terremoto del 1783 pare  che  nonostante le richieste  del vescovo Scoppa esso non sia   stato  più  riedificato









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  1. u n ospedale per la locride stampa ospedale civile di locri postato 1975 del direttore sanitario design studio 74

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