Gerace non ha avuto sorgenti di acqua all' interno della mura urbiche per questo motivo il punto centrale delle costruzioni edilizie anteriori al 1930 è stato costantemente l'individuazione della cisterna nella quale durante il periodo delle piogge si sarebbe racolta l'acqua piovana e nella quale a preservarne la purezza veniva immersa un anguilla nemica di ogni altro animale e perciò fattore di purezza dell'acqua per almeno cento anni quanti pare che tale pesce ne viva il 28 ottobre 1930 il vescovo chiappe dinnanzi a tutte le autorità locali benedi la condotta che recava dalla melia le ottime acque in piazza del tocco da tale data cominciarono a svilirsi dunque tutte quelle sorgenti che sono poste attorno a gerace e che alla città hanno fornito l'acqua da sempre la più nota fontana è quella hanno fornito l'acqua da sempre la più nota fontana è quella di frància essa venne eretta al tempo dell' occupazione francese e recava ancora il millesimo 1820 fino a tempo fa l'acqua sorge a circa 50 metri di distanza Accanto sono i ruderi seriori della fontana che per la freschezza e la purezza incomparabili il letterato nicolai celebrò alla fine del settecento in sonetto i altre fontane prossime a gerace sono la fontana della sederia la fontana di longurdu la fontana bertoldo e la fontana della piana
http://www.salvatoregemelli.com
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preso del libro di salvatore gemelli intitolato gerace paradiso d' europa guida per un aproccio storicco artistico ambientale finito di stampa nel mese di dicembre 1993
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