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Gerace borgo medievale

Gerace borgo medievale

a piccola cittadina di Gerace si trova in provincia di Reggio Calabria tra la selvaggia natura mediterranea, arroccata su una rupe tufacea dell’Aspromonte, in una caratteristica posizione panoramica sul mar Ionio e su gran parte del territorio della Locride.
Gerace è una città di notevole interesse storico e artistico per la sua straordinariaorigine medievale che bene si è conservata sul territorio, soprattutto nel suo importante centro storico immensamente segnato dall'antichità. Un tempo era racchiuso da un’imponente cinta muraria in modo che ne fosse limitato l’accesso, consentito solo attraverso delle porte urbiche.
Al centro storico siarriva percorrendo la via lungo il Borgo Maggiore di Gerace, dove la strada si apre nella roccia che la nasconde, rappresentando, un tempo, una vera e propria arma di difesa contro gli attacchi nemici. Sullla destra della strada, nella roccia di tufo, si notano diverse grotte, alcune naturali altre scavate dall’uomo, un tempo erano occupate dai vasai che svolgevano un duro lavoro artigianale, oggi è possibile ammirarne solo uno nello svolgimento di antichi mestieri, le altre grotte sono adibite a deposito o garage.
Ai tempi della dominazione normanna, Gerace divenne un principato, nonché un importante centro religioso, la zona più alta della città vide sorgere un imponente castello, e lungo tutto il territorio furono disseminati diversi luoghi sacri, si contavano più di sessanta Chiese, la più preziosa ed importante è quella di San Francesco, risalente al XIII secolo, al cui interno è situato un fastoso altare barocco.
Di notevole importanza sono anche la chiesetta di San Giovannello (X secolo) e la chiesa di Santa Maria del Mastro, con pianta a croce greca, e la Cattedrale il cui interno ha tre navate, ciascuna delle quali è abbellita da 13 colonne provenienti, secondo gli studiosi, dai templi delle rovine dell’antica Locri
Una volta giunti nel centro storico, tra le chiese, il castello, i suoi caratteristici viottoli che percorrono il paese, tra le abitazioni che si trasformano da piccole case in veri e propri palazzi nobiliari, tra i portali in pietra scolpita e le finestre bifore in conci misti neri e gialli, è possibile godersi il fascino sprigionato da un luogo così ricco di contrasti che bene si armonizzano fra di loro, legati insieme da un unico elemento, il tempo passato, un’epoca assai remota, in cui questo luogo sembra portare i suoi visitatori, che siano lì per caso o alla ricerca di antichi sapori, quelli che colpiscono soprattutto l’animo e lo spirito.


















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