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Maestosa e solenne, è tra le opere d'arte di maggior rilievo del Meridione.
Consacrata secondo tradizione nel 1045 e riconsacrata nel 1222 alla presenza dell'imperatore Federico II, ha il fascino dei monumenti dalla vita tormentata: tra rimaneggiamenti, cambiamenti di stile e di rito, incurie, crolli da terremoto o alluvione.
Dichiarato monumento nazionale bizantino-romanico-normanno, l'edificio basilicale è il più ampio della Calabria e uno tra i maggiori del Meridione.
Esternamente la Cattedrale appare come una fortificazione a causa dell'alta e compatta parete di pietra calcarea. Si presenta ampia e maestosa e priva di abbellimenti. La mole della costruzione e le formi chiaramente basilicali interne, gli elementi di diverse architetture, sono fusi plasticamente in maniera coerente ed armonica.
CattedraleHa pianta basilicale a croce latina e misura m. 76 x 23. Si sviluppa su strutture anteriori di probabile origine Basiliana.
L'interno è diviso in tre grandi navate da una doppia fila di pregevoli colonne marmoree, in stili diversi provenienti da templi e ville di età Magno Greca, Il suo stile sembra potersi definire romanico, per la purezza delle forme e l'essenzialità delle linee a cui deve il suo enorme fascino; tuttavia è chiara, nella parte absidale, l'impronta Normanna.
Degno di nota un bassorilievo cinquecentesco forse di scuola Gaginesca. Di stile barocco sono l'Altare Maggiore e i due Altari laterali.
Chiesa di San Francesco d'Assisi
Portale Chiesa San FrancescoAltare maggiore chiesa di San FrancescoI bagliori barocchi della Gerace secentesca che nella Cattedrale facevano capolino solo dagli altari, esplodono nel fastoso altare maggiore e nell'arco trionfale della Chiesa di S. Francesco, che per il resto è invece un grandioso edificio gotico del 1252, con splendido portale arabo-normanno.
La chiesa è a pianta mononavata di tradizione bizantina. All'interno, pregevole è l'altare maggiore realizzato in marmi "mischi", nel 1656. Addossato al lato minore, accanto all'ingresso, si trova un altro altare in marmi "mischi" con interessanti decorazioni geometriche e floreali da datare probabilmente tra la fine del XVI secolo e gli inizi del XVII, frutto di un recente restauro. Chiesa del Sacro CuoreInoltre è possibile ammirare, dietro l'altare maggiore, il monumento sepolcrale di Nicola Ruffo, datato 1372 di ambito napoletano.
Il convento di San Francesco è uno dei conventi più antichi della Calabria essendo stato fondato nei primi anni del XIII sec. da Daniele, compagno di San Francesco. Di esso rimane solo il pozzo ed una parte del chiostro. Il castelloL'annessa chiesa gotica con lo splendido portale arabo-normanno è stata restituita all'integrità da recenti restauri.
Il Castello
Poderoso ed inespugnabile, sorge nel punto più alto della Città. Di esso rimangono tratti delle mura ed il maschio angolare che porta evidenti i segni di successive trasformazioni.
Il Castello infatti conserva testimonianze di almeno tre fasi: Romana, Bizantina, Angioina.
Il fascino di Gerace non è dovuto soltanto all''incredibile concentrato artistico di chiese e palazzi ma continua fuori dai templi, lungo le piazzette, le stradine, gli archi, i sottopassi, i ricchi portali, i superstiti forni a legna, i muri carichi di storia.


































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