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Oltre all'invio dei "suoi" vigili del fuoco, Papa Francesco ha voluto sottolineare ulteriormente la sua concreta vicinanza alle aree terremotate del centro Italia destinando un presidio fisso di due squadre di restauratori dei Musei Vaticani al delicato intervento conservativo delle opere d'arte recuperate dalle chiese crollate e lesionate nel corso del recente sisma. Tra le iniziative a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto e delle imprese produttive e agricole locali, anche la promozione presso i punti ristoro dei Musei del Papa di "menu solidali" a base di prodotti tipici del territorio.
Piccoli gesti per una rinascita che riparta proprio dalla difesa e dall'affermazione dell'identità culturale e gastronomica di un popolo!

Riaperto il Braccio Nuovo restaurato

Riaperto al pubblico, dopo un importante intervento conservativo, il Braccio Nuovo dei Musei Vaticani: la galleria realizzata tra il 1816 e il 1822 per volere di Papa Pio VII Chiaramonti al fine di ospitare la magnifica raccolta pontificia di sculture classiche. L'imponente restauro, particolarmente complesso e corale per le diverse professionalità coinvolte, ha riguardato sia la struttura architettonica che le circa 140 sculture esposte.
I lavori – resi possibili grazie ai fondi stanziati dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e alla generosità dei Patrons of the Arts in the Vatican Museums – sono stati diretti dal Reparto Antichità Greche e Romane e da quello per l'Arte dei secoli XIX – XX dei Musei Vaticani, con la collaborazione dei Servizi Tecnici. La visita al Braccio Nuovo rientra nel consueto percorso espositivo dei Musei ed è inclusa nel biglietto d'ingresso.
Comunicato stampa  - "Storia"  - "Il restauro"  - "Esiti scientifici del restauro" 

Castel Gandolfo: apre al pubblico anche l'Appartamento Pontificio

Sempre più accessibili e visitabili le Ville Pontificie di Castel Gandolfo. Dopo l'apertura al pubblico del Giardino Barberini e l'inaugurazione, all'interno del Palazzo Apostolico, del museo della Galleria dei Ritratti dei Pontefici, dal 22 ottobre anche le aree più private e riservate della residenza pontificia potranno essere ammirate e godute da pellegrini e turisti. Tanti i luoghi esclusivi dell'Appartamento Pontificio che si sveleranno agli occhi dei visitatori: dalla Camera da letto alla Cappella Privata, dalla Biblioteca allo Studiolo, lungo un ricco percorso espositivo ideato, allestito e gestito dai Musei Vaticani. Comunicato stampa 
Infotours.musei@scv.va - Prenota la tua visita - Calendario 2016 Palazzo Apostolico 
Ville Pontificie di Castel Gandolfo: scopri l'intera proposta di visita! 

I Musei Vaticani per la prima volta in Russia

Saranno 42 i capolavori vaticani ad essere esposti in una mostra evento, dal 25 novembre 2016 al 19 febbraio 2017, alla Galleria Tretyakov di Mosca.
"Roma Aeterna": è questo il titolo dell'esposizione che porterà per la prima volta nella capitale russa un numero elevato di opere di inestimabile valore appartenenti alla collezione permanente della Pinacoteca dei Musei del Papa.
"I Musei Vaticani concedendo questi prestiti di straordinaria importanza, da Bellini a Raffaello, da Melozzo a Caravaggio, hanno voluto esprimere - dichiara il Direttore Antonio Paolucci - un atto di gratitudine nei confronti dell'antico amore della Russia per Roma Aeterna".
Presentazione mostra di A. Paolucci 

"La Bellezza ci unisce"

Lo scorso 20 settembre, i Musei Vaticani hanno partecipato a Pechino alla tre giorni della prima edizione della manifestazione Silk Road International Cultural Expo: un importante appuntamento annuale per la "promozione degli scambi culturali tra nazioni e regioni lungo la Via della Seta, con lo spirito dell'antica via carovaniera di pace e cooperazione, apertura ed integrazione, mutua conoscenza e mutuo beneficio". Rappresentati da Mons. Paolo Nicolini, Responsabile Amministrativo, e da p. Nicola Mapelli, curatore del Museo Etnologico, i Musei del Papa hanno testimoniato come la bellezza artistica in tutte le sue forme espressive possa unire i popoli della terra in un unico grande abbraccio. Segno tangibile di questa rinnovata apertura e reciproco riconoscimento sono stati, nella simbolica giornata di venerdì 21 ottobre, il concerto di musica popolare cinese della Guangzhou Opera House e le opere calligrafiche dell'artista Cui Zimo: un regalo significativo che ha impreziosito il già grande regalo di Papa Francesco di aprire al pubblico l'intero Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.
Intervento di Mons. P. Nicolini al Silk Road International Cultural Expo 

A sei anni esatti dall'avvio dei lavori, termina il restauro degli "angeli tra i più belli del Barocco romano": otto modelli in terra cruda progettati e plasmati tra il 1661 e il 1674 dallo stesso Gian Lorenzo Bernini per le figure bronzee degli Angeli e dei Santi dell'Altare della Cattedra e del SS. Sacramento in San Pietro.
Dopo essere state protagoniste di un innovativo intervento conservativo per tecniche e materiali impiegati, le opere lasciano il loro "cantiere trasparente" – il primo visibile al pubblico nella storia dei Musei Vaticani – per ritornare nella loro collocazione originaria, la Pinacoteca vaticana, senza però prima mettersi in bella mostra, dal prossimo 16 novembre eccezionalmente nella Sala XII, per l'evento espositivo "Giovan Lorenzo Bernini e i suoi modelli".
A guidare i visitatori nella scoperta di questi capolavori - esposti insieme ad altri sette modelli in terra cotta per opere diverse dello stesso artista - dettagliati pannelli espositivi sul progetto creativo del Bernini e sulle fasi di restauro eseguito magistralmente da F. Callori, A. Baltera e F. Cuozzo sotto la supervisione di Antonio Paolucci e la direzione scientifica di Arnold Nesselrath.
I modelli esposti degli angeli e delle teste dei Padri della Chiesa sono di proprietà della Fabbrica di San Pietro e sono ospitati presso i Musei Vaticani dal 1980.
Il restauro  - Presentazione della mostra 

I Musei Vaticani, nell'ambito del Vatican Coffin Project, organizzano il "Second Vatican Coffin Conference" che, per quattro giorni, dal 6 al 9 giugno 2017, vedrà studiosi di fama internazionale a confronto su tutte le tematiche inerenti ai sarcofagi lignei decorati dell'antico Egitto.
Sarà dedicato ampio spazio anche alla discussione dei risultati delle analisi scientifiche applicate allo studio del sarcofago. La tecnica della sua costruzione è infatti parte di un contesto più ampio, che implica naturalmente altri manufatti, un determinato ambiente, un contesto socio-economico, un momento storico, una precisa ideologia e un livello di progresso.
Innovazione nella tradizione di un'Istituzione
"Case Study Vatican Museums", questo il titolo del workshop che si è tenuto venerdì 13 ottobre, presso il Campus della LUISS Business School di Roma, per approfondire e analizzare il caso di studio della Oxford University dedicato ai Musei Vaticani e all'operazione di rinnovamento manageriale, di digitalizzazione e di apertura messa in atto negli ultimi anni, tale da renderli uno dei poli museali più visitati al mondo e un modello di gestione virtuoso e di successo.
Programma  - Abstract 
Intervento di Barbara Jatta, Vice Direttore dei Musei Vaticani 
 
Ci sta a cuore il tuo cuore!
Installati 18 defibrillatori e abilitati più di 300 custodi al primo soccorso
In un luogo di emozione, stupore e partecipazione come quello dei Musei Vaticani non poteva mancare l'attenzione per la tutela e la sicurezza dei visitatori attraverso lo sviluppo di un programma di cardio-protezione dell'intero percorso museale. Grazie ad un innovativo progetto formativo a cura della Direzione di Sanità e Igiene del Vaticano, in collaborazione con l'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, i membri del Corpo di Custodia "veglieranno" non solo sulle opere d'arte ma anche sui quei visitatori che dovessero necessitare di un trattamento di primo soccorso con uso di defibrillatore. Un'alleanza tra cultura, tecnologia e sicurezza per un'esperienza di visita serena e protetta.
 
Conserva il biglietto. Per te un invito a Palazzo davvero speciale!
Approfitta della promozione per visitare il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. Un ingresso speciale a 8 Euro è riservato a tutti coloro che si presenteranno al portone di Piazza della Libertà con un biglietto o una prenotazione di visita ai Musei Vaticani. Se invece sei già a Castello, e hai partecipato ad una visita guidata, a piedi o su mezzo ecologico, del Giardino Barberini delle Ville Pontificie, conserva il biglietto e concludi il tuo itinerario con il Palazzo Apostolico. Per te la tariffa ridotta di 5 Euro!


 
 
SpazioIncontro
Per la prima volta il grande pittore e acquafortista Rembrandt, il maestro protestante di Leida, arriva nei Musei del Papa, nel cuore del Cattolicesimo romano, con una mostra di 55 stampe provenienti dal Museo di Zorn in Svezia, più un dipinto su tela dalla olandese Collezione Kremer.
I curatori di questo speciale omaggio al genio olandese sono Arnold Nesselrath, Delegato del Dipartimento delle Arti dei Musei Vaticani, e Johan Cederlund, Direttore del Museo di Zorn.
L'eccezionale progetto espositivo – un evento culturale ed ecumenico di portata storica, anche all'indomani della visita in Svezia di Papa Francesco per il 500° anniversario della Riforma luterana – è stato reso possibile grazie alla speciale collaborazione dell'Ambasciata di Svezia e del Regno dei Paesi Bassi presso la Santa Sede.
Saggio di Arnold Nesselrath 
 
Focus sulle collezioni
Visita virtuale delle sale e delle opere (tour completo della Cappella Sistina). [Segue]
 
 
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