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Colonie della Magna Grecia

Colonie della Magna Grecia

Storia e tradizioni delle antiche colonie della Magna Grecia di Calabria

A partire dal VIII secolo a.C. popolazioni provenienti dal Peloponneso si stabilirono lungo le coste orientali della Calabria, fondando i primi centri ellenistici in quella che era stata la terra degli Enotri e dei Iapigi. Nel corso dei secoli successivi i primi coloni fondarono altre subcolonie per espandere il controllo dei territori. Una rete di poleis e città grandi e potenti che costituirono l'ossatura delle antiche colonie della Magna Grecia di Calabria.
  • HIPPONION
    HipponionA quattro km dalla costa, su una piccola altura posta a poco meno di 500 metri sul livello del mare, coperti dal moderno abitato di Vibo Valentia, si trovano i resti dell'antica colonia locrese di Hipponion, costruita in prossimità di un precedente centro indigeno chiamato Veipo.
     
    Hipponion fu colonia di Locri Epizefiri fondata sul finire del VII secolo a.C. insieme a Medma, per acquisire nuove terre coltivabili ed assicurarsi uno sbocco commerciale sul Tirreno. Più che di una vera e propria dipendenza o sottomissione, quella tra Hipponion e Locri Epizefiri era una forma di sovrintendenza commerciale e forse tributaria.
  • KAULONIA
    KauloniaLidentificazione dell'antica città di Kaulonia con l'area compresa tra Punta Stilo e l'abitato di Monasterace Marina, si deve all'archeologo Paolo Orsi, che nel 1890 ivi rinvenne i resti monumentali di un grande tempio dorico.
     
    L'origine della colonia è ancora dibattuto, poichè alcune fonti storiche indicano Kaulonia come città fondata dai crotoniati nel VII secolo a.C. mentre oggi la maggior parte degli studiosi ritiene che sia una colonia achea fondata alla fine del VIII secolo a.C. dall'ecista Tifone di Aegion. I dati certi indicano che la città entrò nei possedimenti della colonia achea di Kroton intorno al 675-650 a.C. rappresentandone il confine sud del suo teritorio.
  • KRIMISA
    KrimisaL'identificazione della città di Krimisa è oggi quasi unanimemente risolta a favore della zona attorno a Cirò Superiore, dove gli studiosi hanno identificato una continuità abitativa che risale sin dall'epoca del Ferro.
     
    Le fonti storiche non sono concordi in quanto a modalità di fondazione dell'antica colonia, quasi certamente l'area sacra della vicina Punta Alice era nota già in epoca precoloniale. Data l'estrema vicinanza alla città diKroton, si pensa che la fondazione di Krimisa sia stata in qualche modo voluta dalla potente città di Miscello, come avamposto a nord contro eventuali azioni ostili dei sibariti.
  • KROTON
    KrotonChiunque avesse visitato l'antica Kroton del VI secolo a.C. si sarebbe di certo imbattuto in una città ricca e potente, cinta da quasi 20 km di mura armate e difesa da un esercito di oltre 150 mila uomini, scolpiti nei muscoli e nello spirito.
     
    Passeggiando lungo le ampie plateie avrebbe forse sentito un attempato signore disquisire di forze contrapposte e morigeratezza dei costumi, avrebbe visto un bovino adulto portato in spalla da un forzuto atleta, e condotto sul promontorio Lacinio sacrificarlo ad Hera. Eppure non si sarebbe di certo annoiato il nostro, potendo scegliere di frequentare la famosa scuola medica, considerata da Strabone la migliore al mondo, oppure la elitaria e filosofica scuola pitagorica.
  • LOCRI EPIZEFIRI
    Locri EpizefiriL'antica colonia locrese di Lokroi Epizephyrioi fu fondata, secondo una notizia di Strabone, confermata anche dai riscontri archeologici, poco dopo la fondazione di Kroton avvenuta nel 709 a.C. da coloni che provenivano dalla regione della Locride Ozolia o dalla Locride Opunzia.
     
    Aristotele invece sostiene che i fondatori fossero in realtà dei servi fuggiti con le mogli dei loro padroni, impegnati con Sparta nella guerra contro i Messeni. Tale asserzione, negata più tardi da Timeo, fu confermata da Polibio (Storie XII, 5-10), che raccolse le testimonianze dirette dei discendenti locresi. A queste origini è forse da riferire l'uso singolare della matrilinearità nella discendenza nobiliare in uso a Locri Epizefiri.
  • MEDMA
    MedmaSul finire del VII secolo a.C. la città di Locri Epizefiri, famosa per il primo codice di leggi scritte approntato dal legislatore Zaleuco, dovette affrontare una serie di tensioni sociali dovute alla cronica mancanza di terreno fertile da coltivare per la crescente popolazione.
     
    Il territorio di Locri Epizefiri non si prestava, come quelli di Kroton eSybaris, allo sfruttamento agricolo di vasti latifondi. Bloccata a nord dalla potente Kroton ed a sud dalla città di Rhegion, non le rimase che valicare l'appennino e fondare due colonie sulla pianura del fiume Mesima. Nacquero così le due colonie locresi di Hipponion e appunto Medma.
  • METAUROS
    MetaurosNell'ampia piana di Gioia Tauro, sulla riva destra del fiume Metauro insistono i resti archeologici dell'antica colonia di Metauros, fondata quasi certamente dai calcidesi di Zancle, odierna Messina.
     
    Sul finire del VII secolo a.C. si rese infatti necessario stabilire il confine tra i territori che Locri Epizefiri aveva conquistato sul Tirreno, e quelli della colonia di Rhegion, anch'essa fondata dai calcidesi nello stesso periodo di Zancle. Invero le notizie storiche sulla fondazione di Metauros sono abbastanza scarse, ma dai recenti scavi archeologici, riferiti alla necropoli, sembrerebbero confermare l'origine zanclea della colonia.
  • RHEGION
    RhegionL'antica Rhegion sorgeva sulla riva destra dell'Apsias, l'attuale Calcopinace in una posizione strategica che, assieme alla città di Zancle, odierna Messina, doveva assicurare il controllo dello Stretto, un passaggio obbligato nelle principali rotte commerciali del Mediterraneo antico.
     
    Secondo Tucidide l'antica Rhegion venne fondata in un periodo compreso tra il 730-720 a.C. da coloni di origine calcidese con l'appoggio di alcuni nobili messeni. Le fonti a proposito ricordano due ecisti fondatori : Artimedes di Calcide, che fondò Rhegion, e Antimnestos di Zancle che fondò la dirimpettaia colonia di Zancle. Sempre Tucidide narra del ruolo decisivo avuto dall'oracolo di Apollo a Delfi nella fondazione delle due città sullo Stretto.
  • SKYLLETION - SCOLACIUM
    SkylletionCome per la colonia di Kaulonia, anche per l'antica Skylletion le fonti non sono concordi nel definire l'ambito di costruzione della città greca.
     
    Alcuni storici antichi, come Strabone, Solino e Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia, narrano di una fondazione da parte di Menesteo, re ateniese compagno di Ulisse, che reduce dalla guerra di Troia avrebbe fondato l'antica Skylletion prima di recarsi in Libia. A conferma della pista ateniese è il culto della dea Atena riferito da Licofrone. Lo stesso Strabone però, dopo aver ricordato la leggenda di Menesteo, ricorda che Skylletion entrò subito dopo in orbita crotoniate.
  • SYBARIS - THOURIOI - COPIA
    SybarisFondata intorno agli anni 730-720 a.C. da popolazioni achee guidate da Is di Helike, Sybaris insieme a Kroton e Taranto, fu in assoluto una delle più grandi città della Magna Grecia, con oltre 100 mila abitanti distribuiti su 510 ettari di terreno protetti da una cinta muraria di 10 km.
     
    L'antica Sybaris, nome derivato dalla capitale della Colchide, fu certamente colonia prospera, la cui opulenza, la ricchezza degli aristocratici e lo sfarzo dei banchetti erano rinomati in tutto il mondo greco. Diodoro Siculo racconta che nella Sybaris arcaica era facile ottenere la cittadinanza, ben presto la città crebbe nei numeri e nella forza.
  • TEMESA
    TemesaLa localizzazione dell'antica città di Temesa non è stata ancora definita in maniera certa ed univoca, gli studiosi sono incerti sopratutto a causa dei recenti rinvenimenti che metterebbero in discussione le deduzioni sin qui ottenute.
     
    Gli ultimi scavi archeologici del biennio 2005-2007 hanno rinvenuto in località Campora San Giovanni, frazione del comune di Amantea, i resti di due necropoli e di un antico heraion, cioè un luogo di culto, che farebbe propendere per una definitiva localizzazione. Mentre perde valore la prima ipotesi che voleva la città di Temesa situata in una località del comune di Nocera Terinese posta alla confluenza dei fiumi Savuto e Grande.
  • TERINA
    TerinaCome per la città di Temesa, anche per la colonia crotoniate di Terina ancora non esiste certezza assoluta sulla sua reale ubicazione. Verosimilmente Terina è stata colonia fondata dalla città di Kroton tra il VI ed il V secolo a.C. alla foce del fiume Lameto sul mar Tirreno.
     
    Insieme alla città di Skylletion, affacciata sul mar Ionio, doveva garantire il controllo dell'istmo di Marcellinara, permettendo ai crotoniati un facile e repentino spostamento da una costa all'altra. 

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