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Il tempio greco nasce e si sviluppa parallelamente alla casa e ne assume la tipologia. La disposizione degli spazi interni può variare in relazione al periodo o alle dimensioni e luogo di costruzione del tempio. Ma alcuni elementi sono semprte presenti: il naos (cella) e il pronao (pro= davanti, naos= cella) spazio porticato antistante la cella.


Fin dall’8° secolo a.C., la struttura architettonica che più di ogni altra caratterizza e riassume lo spirito greco è il tempio.
Era la dimora terrena degli dei. La religione greca era politeista, credevano in molte divinità, che avevano caratteristiche fisiche e sentimenti uguali a quelli umani, ma con qualche dote superiore.
Di conseguenza, vi era un rapporto diretto e confidenziale tra l’uomo e la divinità.



Il tempio greco nasce e si sviluppa parallelamente alla casa e ne assume la tipologia.
La disposizione degli spazi interni può variare in relazione al periodo o alle dimensioni e luogo di costruzione del tempio.
Ma alcuni elementi sono semprte presenti: il naos (cella) e il pronao (pro= davanti, naos= cella) spazio porticato antistante la cella.

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  1. Il tempio greco nasce e si sviluppa parallelamente alla casa e ne assume la tipologia. La disposizione degli spazi interni può variare in relazione al periodo o alle dimensioni e luogo di costruzione del tempio. Ma alcuni elementi sono semprte presenti: il naos (cella) e il pronao (pro= davanti, naos= cella) spazio porticato antistante la cella.

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