Passa ai contenuti principali

poesia

 Amo le strade  ampie 

dei popolati martini  

nella citta abitata  da mille visi

stranieri 

li guardo a volte del terrazzo 

nascosto  in alto 

come  alla torretta

 la sentinella nei recinti spinati  della ulttima guerra 

Avenza la marea doppia   alla strada   vanno  di spalla a spalla seratti Vanno 

 da cui monti soride il sole  il vecchio padre del mondo  chiamma figlioli



http://www.salvatoregemelli.com

Commenti

Posta un commento